CERA D'API - Apicoltura Miele Reale

APICOLTURA MIELE REALE di Montevero Romualdo
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CERA D'API

CERA D'API

La cera d'api è una cera naturale prodotta dalle api del genere Apis ed è secreta dalle api di una ben determinata età in forma di sottili scaglie. Le scaglie sono prodotte dalle api operaie, di età compresa tra i 12 e i 17 giorni, mediante otto ghiandole situate nella parte ventrale dell'addome.
Le api usano la cera d'api per costruire le celle esagonali del loro favo, dove vengono cresciute le larve e depositati miele e polline. Affinché le ghiandole possano secernere la cera, la temperatura dell'alveare deve essere compresa tra 33 °C e 36 °C e le api devono consumare una quantità di miele di circa 8-10 volte superiore in peso della cera. Si stima che le api volino per 530 000 km per raccogliere 1 kg di miele. Quando gli apicoltori vanno ad estrarre il miele, disopercolano ogni cella, cioè ne recidono la copertura. Essa può avere un colore variabile dal giallognolo al brunastro, a seconda della purezza e del tipo di fiore raccolto dalle api. La cera dei favi di covata tende ad essere più scura di quella proveniente dai favi di miele, dal momento che le impurezze vi si accumulano più velocemente. A causa di tali impurezze, la cera deve essere trattata prima di qualsiasi utilizzo: lo scarto che ne deriva si chiama feccia della cera. la cera dei favi da melario che non vengono usati per le covate rimane di colore chiaro.


COMPOSIZIONE CHIMICA

La cera è essenzialmente una miscela di lipidi con una struttura molto stabile, insolubile nell’acqua, resistenti all’ossidazione e all’attacco degli acidi.
70-80% di esteri di acidi cerosi (acido palmitico, melissico e cerotico);
12-16% di idrocarburi;
14% di acidi grassi liberi e derivati (acido palmitico, palmitati ecc.);
1-5% di propoli, pigmenti ed altre sostanze;
1-2% di alcoli liberi;
1-2% di acqua.
Il punto di fusione della cera è 45 °C


I MILLE USI DELLA CERA D'API

Formulazione di candele;
Formulazione di specialità farmacologiche;
Prodotti lucidanti per scarpe e per mobili;
Ambito cosmetico: prodotti idrorepellenti-protettivi, formulazione di lipogeli, stick per labbra, emulsioni ed unguenti;
Utilizzata per assemblare tavoli da biliardo;
Rivestimento di formaggi;
Additivo alimentare (agente lucidante: E901).


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