Una ricetta semplice non deve affidarsi a tempi vaghi: la pera va scelta matura ma ancora soda, la teglia deve conservare un poco di umidità e il miele finale va dosato dopo l’assaggio del fondo di cottura.
Ingredienti
- 4 pere mature ma sode, circa 700 g
- 50 g di miele millefiori o di acacia
- 40 g di noci sgusciate
- 1 limone non trattato
- 1 pizzico di cannella, facoltativo
- 80 ml di acqua
Procedimento
- Prepara la teglia. Scalda il forno statico a 180 °C. Versa l’acqua in una teglia che contenga le pere senza lasciare troppo spazio vuoto.
- Taglia le pere. Lavale, dividile a metà e rimuovi torsolo e filamenti con un cucchiaino. Lasciale con la buccia se è integra; spennella subito la parte tagliata con poco succo di limone.
- Condisci con misura. Disponi le pere con il taglio verso l’alto. Distribuisci 30 g di miele, poca scorza di limone e la cannella. Evita che il miele coli tutto sul fondo prima della cottura.
- Cuoci e controlla. Inforna per 25–30 minuti. Dopo 15 minuti bagna le pere con un cucchiaio del fondo. Sono pronte quando la punta di un coltello entra con poca resistenza ma la polpa mantiene la forma.
- Tosta le noci. Negli ultimi 5 minuti aggiungi le noci in un angolo della teglia, controllandole perché non scuriscano troppo.
- Completa al servizio. Lascia riposare 5 minuti, poi aggiungi i 20 g di miele rimasti e le noci spezzate. Servi tiepido con poco fondo di cottura.
Tre controlli che migliorano il risultato
- Pere troppo mature si sfaldano: devono cedere alla pressione senza essere molli.
- Una teglia enorme fa evaporare rapidamente l’acqua; scegli una misura aderente alle porzioni.
- Il tempo dipende da varietà e maturazione: usa la consistenza, non soltanto il timer.
Varianti senza cambiare struttura
Sostituisci le noci con nocciole tostate oppure aggiungi uno spicchio di vaniglia nel fondo. Per servire il dessert freddo, raffredda le pere rapidamente e conservale coperte in frigorifero; aggiungi miele e frutta secca soltanto al momento.
Conosci il miele millefiori prima di sceglierlo →
Fonti consultate
Ricetta originale della Redazione MieleReale.it. I riferimenti sono stati verificati il 9 ottobre 2026 e non vengono usati per attribuire proprietà salutistiche.